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Il mio nome non vi dirà molto o forse conoscete già tutto di me...
Non vi ricorderà nessun evento eccezionale e forse vi faranno sorridere due cose: il cognome come quello del grande tenore italiano ed un secondo nome "angelico" (Santo è il mio secondo nome).
Mi piace definirmi da sempre "quello che corre": è così che tutti mi identificano nella zona in cui vivo. Questo perché in effetti da quando sono ragazzino mi sono allenato ovunque e sempre da solo, in ogni strada della zona.
Non starò a scrivervi dei miei successi o dei miei migliori tempi personali (per quello mi piace immaginarvi a cercarmi su qualche motore di ricerca!), semplicemente mi soffermerò su qualcosa che vi possa interessare e dare fiducia nei miei confronti, affinché possiate darmi ascolto e condividere i miei valori sportivi.
Tutto cominciò da ragazzino quando, spinto dal solo istinto della competizione, mi iscrissi in squadre sportive a 360°, dal ciclismo al calcio, facendo diventar matta mia madre, da sempre antisport e quasi contraria all’attività sportiva, da lei ritenuta troppo rischiosa e troppo impegnativa. Tutto questo non mi ha mai fermato!
Dopo esperienze di poco rilievo nel calcio, dove ero troppo individualista, mi impegnavo nella prestazione fisica ma avevo poca visione di gioco, e dopo una breve esperienza nel ciclismo, che però richiedeva un notevole impegno anche economico, è cominciata la mia vera avventura sportiva.
Devo molto al professore di educazione fisica delle scuole medie inferiori (prof. Tagliabue), che ha trasformato la mia necessità di competizione a tutti i costi e il mio talento in attività di resistenza, in qualcosa di concreto e serio per me. L’atletica. Da qui non mi sono mai (se non per gli svariati infortuni) fermato. Tutto questo perché sia io che coloro che vivevano in quell’ambiente abbiamo impiegato poco tempo a capire che il mio talento, quell’innata competitività e la mia grinta negli allenamenti e nelle gare, avevano fatto nascere un vero atleta.
Dai primi giochi della gioventu’ alle gare di maggior prestigio il passo è stato breve. Con società come Snam prima e Comense poi, tutto è diventato realtà e i miei successi sui 3000m, i 5000m e i cross hanno coronato un’adolescenza che mi ha dato molto.
Stare alla corte di atleti come Genny Di Napoli, Renato Gotti, Roberto Tedde o Giuseppe Maffei mi è servito per migliorare e credere nei tre fattori che per me, contano nello sport,quanto nella vita.. METODO, COSTANZA E DISCIPLINA!
Da sempre nel mondo dello sport, ho voluto sviluppare i miei obiettivi anche professionalmente e, dopo aver fatto il personal trainer,il massaggiatore e il drettore di centri fitness per una catena inglese ora mi butto nella “mia Avventura” Devo quindi anche al lavoro il merito di avermi spinto alla formazione.
Certo nella vita di uno sportivo la sorte può condizionare o magari, come nel mio caso, aprire nuovi orizzonti.
Infatti al settimo intervento della mia carriera (tentativo fallito di trapianto di fattori di crescita per ricostruire la cartilagine di un ginocchio) ho dovuto lasciare la corsa definitivamente!
Il mondo mi è crollato addosso, non mi rimaneva altro che diventare un ciclista.
Non ci è voluto poco, ma sono arrivati piazzamenti e anche delle vittorie! Non tra i professionisti, ma vi assicuro che a differenza dell’atletica e del duathlon, la distanza tra prof e amatori è davvero sottile.
Ora gareggio per un’ottima squadra “Team Kuota Carimate”e devo dire che nello sport non si finisce mai di imparare... anche in merito ai valori.
Credo che l’esperienza da sportivo affiancata alla formazione e alla continua voglia di aggiornarmi ed applicarmi siano un VALORE AGGIUNTO per poter fare quello che mi ritengo d’essere. IL TUO SPORT TUTOR!
Nient’altro su di me se non i miei valori "spiritualsportivi": amare la tua famiglia e il gusto di fare fatica allenandoti pensndo che l’uomo è come una macchina.. ha bisogno di assistenza di manutenzione di cura per durare e performare il più a lungo possibile!
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